FATTI E STORIA

Il Tappeto è uno degli artigianati più antichi del mondo. Per i più curiosi e per chi ha voglia di avvicinarsi ai tappeti ecco qualche nozione necessaria per comprenderne la storia, il significato ed apprezzarne fino in fondo la qualità ed il valore.

STORIA DEI TAPPETI PERSIANI

Non ci è giunta finora alcuna documentazione sicura circa la provenienza del primo tappeto della storia.

Probabilmente il tappeto non ha età, inteso come primitiva esigenza dell’uomo, come riparo o come desiderio di frapporre qualcosa tra il proprio corpo ed il pavimento.

Si suppone, infatti, che la lavorazione del primo tappeto annodato sia opera di tribù nomadi. Quel che è certo è che la parola “tappeto” è un vocabolo greco di origine persiana e che la Persia è stata considerata da sempre la culla del tappeto annodato a mano. La storia del tappeto persiano è caratterizzata da tre fasi differenti. Inizialmente, come su detto, il tappeto fu un prodotto di tribù nomadi, in seguito raggiunse una produzione regolare con offerta su tutti i mercati ed infine toccò i vertici dell’arte con i “laboratori” di corte fondati dai singoli principi ed affidati a “maestri”. Attualmente, i tappeti rappresentano in Persia la seconda industria del paese dopo il petrolio.